Le specialità

 

La passione dei giochi

Le corse dei carri,i combattimenti fra gladiatori e la lotta erano festeggiamenti indispensabili in onore degli dei.

Giochi per i grandi

Alcuni tra i giochi per i grandi erano:
il gioco d'azzardo come ad esempio i combattimenti fra animali; il gioco dei dadi (che aveva regole simili alle nostre); il gioco degli astralagi fatto con ossicini di piedi(simile a quello dei dadi); "capita et navia", cioé testa o croce; il filotto che si giocava sulla scacchiera.

I giochi per i piccoli

I giochi per i piccoli erano:carrettino a forma di biga;barchetta di legno e cavallucci di terracotta. Con il fango i bambini costruivano piccole capanne e fortezze militari. Le bambine avevano bambole con arti snodabili e vestiti.

I giochi dei bambini per le classi elevate erano:cerchi, trottole, carrettini a forma di animale con ruote e bambole.

Alcuni possedevano piccole bighe in cui il bambino poteva salire per guidarla; veniva trainata da una pecora, una capra o un cane.

Le donne romane amavano i gioielli d'oro:portavano orecchini, anelli, diademi e sfoggiavano sull'omero sinistro un braccialetto d'oro con un motivo che rappresentava un serpente.

Le strade

I romani furono i più grandi costruttori di strade antiche. Prima le vie di comunicazione erano semplici sentieri, spesso pieni di ostacoli, che si interrompevano di fronte ad un torrente o ad un fiume.

I Romani, che erano grandi geni militari, pensarono che una rete di strade dritte e pavimentate avrebbe aiutato il loro esercito a spostarsi più facilmente da una zona all'altra. Così costruirono strade rettilinee e lastricate di pietra, rendendole resistenti a pioggia e gelo e a realizzare ponti per superare i corsi d' acqua.

Dal Foro,la piazza pricipale della città,partivano tutte le vie che collegavano Roma ai territori circostanti e seguivano percorsi ben traccciati e esistono ancora e vengono utilizzati ancora oggi.