La Società

 

La Società

Uomini, donne, schiavi e stranieri non avevano gli stessi diritti.

Le donne

I cittadini per lungo tempo hanno avuto il diritto di far morire le donne.
Le donne non potevano votare ma godevano di una certa libertà.
Le più ricche andavano alle terme e partecipavano ai banchetti.
Alcune diventarono sacerdotesse.
Le donne potevano diventare: ostretiche, parrucchiere e comercianti.
A Pompei alcune donne potevano diventare imprenditrici.

Uomini

artigianoGli antichi Romani erano divisi in due micro-catecorie: uomini liberi e schiavi.
Gli schiavi erano spesso prigionieri di guerra,tavolta cittadini che si erano venduti per pagare i debiti. Gli schiavi erano considerati come ogetti,potevano essere venduti e non avevano diritti politici o giuritici.

Alcuni schiavi venivano utilizzati per i lavori più pesanti; gli schiavi istruiti diventavano insegnanti o servitori degli imperatori Romani.
A volte riuscivano a comprarsi la libertà.
Gli schivi potevano diventare liberi soltanto se liberati dai loro padroni.

 

Patrizi

I Patrizi erano i discendenti dalle famiglie più antiche e potenti possedevano molte terre.
Si sposavano tra di loro e facevano affari.
Ogni Romano aveva il nome della Gens alla quale apparteneva (nome): ad esempio gli apparteneti alla stirpe Claudia s
i chiamavano tutti Claudio.

I plebei

Il termine Plebei deriva dal latino "pebles" (la radice di questo termine significa "la folla").

Nell' antica Roma rappresentavano i meno abbienti ed erano principalmente artigiani, piccoli proprietari terrieri e mercanti.


famiglia peblea