La religione

 

I Romani si definivano molto credenti.Temevano gli dei, di cui cercavano di guadagnarsi i favori praticando la religione in famiglia e in occasione di grandi feste, come i giochi pubblici.
Oggi sappiamo che onoravano migliaglia di divinità!

SACERDOTI E SACERDOTESSE DI OGNI GENERE

I Flamini erano sacerdoti con copricapi a punta, ognuno era incaricato di occuparsi di
una divinità.
Altri sacerdoti avevano il compito di guidare cerimonie religiose tipo le corse e i giochi del circo. Alcune sacerdotesse vegliavano sul fuoco sacro di Vesta.
I Romani prima di prendere decisioni importanti consultavano gli aguri e gli auruspici, che sapevano interpretare i segnidivini. Ad esempio gli auguri osservavano ill volo degli uccelli, mentre gli auruspici, studiavano le viscere degli animali sacrificati.

GLI DEI ROMANI

GIOVE: era il dio più potente, capo di tutti gli dei; era il dio del tuono e del fulmine eil suo animale preferito era l'aquila.

GUINONE: era la sposa di Giove, proteggeva le donne e i bambini.

MINERVA: era la dea della sapienza e dell'arte della guerra.

NETTUNO: dio del mare e dei fiumi, i suoi animali erano il pesce e il cavallo.

PLUTONE: era il dio della ricchezza e del regno dei morti.

BACCO: dio del vino, della vegetazione e del teatro, presiedeva alle feste della vendemia.

MARTE: dio della guerra, aveva una lancia e uno scudo come simboli della sua potenza.

MERCURIO: dio protettore dei viaggiatori, il suo cappello e i suoi sandali avevano le ali.

DIANA: dea della caccia, viveva con gli animali selvatici.

CERERE: dea della terra, aveva in mano un fascio di grano e prometteva bei raccolti.

VENERE: dea della bellezza e dell' amore, allontanava le nuvole e la pioggia.

tempio

RITI RELIGIOSI

Per i Romani recitare una preghiera era un gesto molto importante per questo bisognava scegliere con cura le offerte. Quando sacrificavano un animale il colore del pelo, il sesso e il luogo del sacrifcio erano tutti elementi significativi!

Se i loro desideri venivano esauditi, i Romani si impegnavano a mantenere sempre le promesse fatte.

Tutti questi rituali servivano a mantenere la pace con gli dei.