Giovedì, 12 Giugno 2014 00:00

Gli stadi evolutivi e le crisi di crescita

Nel corso della nostra vita, da quando nasciamo fino alla senilità, attraversiamo degli stadi evolutivi e delle vere e proprie “crisi di crescita”. Il primo pensiero che ci viene in mente è lo stadio e la crisi adolescenziale.

Uno stadio evolutivo è una fase delicata della vita di una persona, si tratta di integrare vecchi schemi mentali e comportamentali con le nuove richieste ambientali.

 

Per un bambino, ad esempio, che si prepara a frequentare la scuola materna si tratta di organizzare le sue conoscenze per affrontare un ambiente nuovo, nuove relazioni con adulti diversi dai genitori e con i suoi coetanei, imparare nuove regole di convivenza ecc.. Le sue conoscenze (i suoi schemi mentali e comportamentali) sono insufficienti a gestire la nuova situazione, si tratta di imparare e fare cose nuove, si trova in quella fase evolutiva chiamata stadio della conoscenza del mondo, il mondo fuori dalla famiglia.

 

Per quanto sia una fase evolutiva molto stimolante per la crescita può essere tuttavia molto critica. Esistono alcuni segnali che i genitori possono cogliere e che fanno capire che il proprio figlio sta attraversando una fase di passaggio.

 

Ecco una tabella esplicativa degli stadi evolutivi, delle crisi di crescita e dei segnali legati alla crescita dei nostri figli. Ci siamo soffermati sulle fasce d’età dei bambini di scuola materna ed elementare.